I bocconcini di pollo al ginseng sono un secondo piatto da ricondurre alla cucina orientale. La preparazione è molto semplice e sono amati sia in patria che in Europa. I bocconcini di pollo sono un piatto che piace a tutti, grandi e piccini. La novità in questo caso è sulle note aromatiche date dall’utilizzo del ginseng fresco. Grazie alla cottura in umido, il pollo risulta morbido e gradevole.

Le note agre e decise della radice di ginseng usata fresca dona al classico pollo rosolato un gusto unico e fresco, per un piatto che spezza monotonia delle classiche ricette a base di pollo e che è perfetto per l’estate.

Questo secondo si accompagna a del riso, magari basmati, perfettamente amalgamabile con la crema del pollo, per un piatto unico nutriente e leggero. In alternativa si possono altrimenti abbinare delle verdure saltate o a vapore per ridurre l’apporto calorico e rendere il piatto ancora più leggero.

Ingredienti per 3 persone

  • Farina per infarinare q.b.
  • 500g di petto di pollo
  • Radice di ginseng
  • 20g scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • 30g olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Peperoncino
  • 150g vino bianco
  • 60g acqua
  • Erba cipollina fresca di guarnizione

Ricetta

In primo luogo preparare il pollo. Privarlo degli ossicini e delle cartilagini e tagliarlo a pezzetti. Infarinate il pollo e mettetelo da parte. Rimuovete la scorza della radice di ginseng e tagliatene qualche fetta per un totale di 20g. Mette le fette nel boccale del Bimby e tritate con due colpi di turbo. Aggiungete lo scalogno, l’olio di oliva e lo spicchio di aglio. Fate insaporire per due minuti a velocità 3, a 100°C.

Continuate a insaporire altri 3 minuti a velocità 1, sempre a 100°C, riunendo bene l’amalgama sui bordi al centro della coppa. A questo punto montate al Bimby la farfalla e unite al boccale i bocconcini di pollo infarinati. Regolate di sale, pepe e unite il peperoncino. Meglio aggiungere quest’ultimo poco alla volta, perché ad aggiungerne si è sempre in tempo, mentre rendere un alimento meno piccante è ben più difficoltoso, se non impossibile. Cuocere il pollo facendo mescolare per 20 minuti a 100° a velocità 2. Dopo due minuti aggiungere dal foro del coperchio il vino bianco, per fare sfumare.

Quando mancano solo 5 minuti al termine della cottura del pollo, controllare la cottura dal foro del coperchio. Se necessario aggiungere dell’acqua o del brodo. Una volta terminata la cottura, servire nel piatto, decorando con dell’erba cipollina e volendo una fettina di ginseng.

Note

Per cambiare, il piatto può essere fatto anche con petto di tacchino o del maiale. Il ginseng è una valida alternativa al limone nell’accompagnamento del pollo ed ha proprietà benefiche note da tempi antichi. Le note pungenti della radice rendono il piatti brioso e stimolante. Se il gusto è troppo pungente, si può aggiungere alla preparazione, in fase iniziale con il ginseng, una carota pelata e tagliata in 2-3 parti.

A questo piatti si accompagna bene un vino intenso dai profumi agrumati, come per esempio il Fiano del Cilento, un bianco mediterraneo.