Gli strangolapreti sono un classico della cucina regionale trentina. Secondo la leggenda il nome gli è stato attribuito a fronte dell’apprezzamento del piatto da parte dei religiosi più noti della cristianità giunti a Trento per il famosissimo Concilio a metà del Cinquecento. Ne andavano talmente ghiotti che appunto vennero rinominati “strangola preti”.

La ricetta mantiene in tutto la ricetta originale, per voi oggi abbiamo deciso di rivisitarla per farla con l’aiuto del Bimby. Gli ingredienti sono semplici e genuini, quelli che sin da allora erano disponibili anche per le classi meno abbienti.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 gr spinaci surgelati
  • 10 mg olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • 300 gr pane raffermo grattuggiato
  • 3 uova intere
  • 100 gr formaggio grana grattugiato
  • 2 cucchiai di sale
  • 100 ml di latte
  • noce moscata
  • Farina q.b.
  • Burro q.b.
  • 5 foglioline di salvia

Ricetta

Mettere nel contenitore del Bimby i due spicchi di aglio e l’olio, a 90° C, a velocità 2. Dopo 3 minuti aggiungere gli spinaci ancora congelati e farli cuocere per 30 minuti a 100° C, a velocità3 con il misurino inclinato. Quando questi sono cotti scolare gli spinaci, in modo che perdano l’acqua in eccesso. Strizzateli anche con le mani.

Rimettere gli spinaci senz’acqua nella brocca del Bimby, con l’aglio, il pane grattato, il formaggio, le uova, il latte, il sale e la noce moscata: impostare il Bimby su impastare a velocità 7, far andare per mezzo minuto.

L’impasto deve essere compatto, né troppo molle, né troppo duro: regolate l’impasto aggiungendo farina se troppo liquido, o aggiungendo latte se troppo duro. Prendendo un po’ di impasto alla volta, formare dei serpentelli aiutandovi mettendo della farina sulle mani e poi con un coltello tagliare a tocchetti, in modo da andare a formare gli gnocchi. Questi non dovranno essere troppo spessi. Metteteli su un vassoio infarinato.

Quando avrete terminato l’impasto, mettete a bollire una pentola di acqua sul fuoco e cuocete gli gnocchi fino a quando questi non risalgono in superficie.

Vi sarà sufficiente scolarli e condirli con burro e salvia, dandogli una spolverata di formaggio grattugiato. Il piatto è servito.